Le due parole più brevi e più antiche, il si e il no, sono quelle che richiedono maggior riflessione, asseriva il filosofo e matematico Pitagora vissuto nel VI sec a.C. Il coraggio di dire no si apprende e consta essenzialmente nell'uscire da un circolo vizioso di dubbio, perplessità paura e senso di colpa. Crediamo di non saper dire di no, mentre in realtà lo sappiamo fare benissimo; se non l' abbiamo ancora fatto è a causa di un'unica persona: noi stessi! Partiamo da una prospettiva rinnovata e cioè che i no danno ai figli dei limiti ma anche dei punti di riferimento e al contempo da un osservazione alquanto curiosa, il no coincide generalmente con una delle prime parole che il bambino acquisisce dopo mamma e papà e con il passare degli anni si trasforma nella parola più difficile da pronunciare. Scrupolo, imbarazzo,...
Psicologa clinica italiana a Parigi. Lavoro online con italiani in Francia e nel mondo. In questo spazio scrivo di ansia, relazioni, autosabotaggio, identità e di quel benessere emotivo che nasce dal comprendersi più a fondo.